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Il PICC a domicilio: un’alternativa sicura ed economica

Il posizionamento del PICC direttamente a casa del paziente è una soluzione efficace per garantire terapie infusionale prolungate, evitando ricoveri inutili in ospedale. Questo approccio porta benefici clinici, economici e pratici.

Perché scegliere l’impianto del PICC a domicilio?

I pazienti che necessitano di infusioni frequenti (ad esempio chemioterapia, antibiotici, nutrizione parenterale, terapie del dolore) devono spesso affrontare ripetuti ricoveri per il posizionamento o la gestione di cateteri venosi.

Il PICC impiantato a domicilio rappresenta una valida alternativa perché:

✅ evita il ricovero per il posizionamento;

✅ riduce il rischio di infezioni ospedaliere;

✅ diminuisce il disagio per il paziente;

✅ assicura maggiore comfort fisico e psicologico.

Benefici clinici per il paziente

L’impianto e la gestione domiciliare del PICC migliorano significativamente la qualità di vita del paziente perché:

Meno stress psicologico: la procedura avviene in ambiente familiare.

Ridotto rischio di infezioni nosocomiali: gli ambienti domiciliari presentano generalmente minore carica batterica rispetto agli ospedali.

Monitoraggio più semplice e personalizzato: assistenza infermieristica costante e dedicata, con riduzione delle complicanze come infezioni e trombosi.

Maggiore adesione terapeutica: il paziente segue le terapie con maggiore regolarità e meno stress.

Vantaggi economici per pazienti e familiari per il PICC a Domicilio

La procedura domiciliare offre risparmi concreti:

Riduzione dei costi di trasporto: il paziente non deve spostarsi ripetutamente in ospedale.

Diminuzione delle giornate di lavoro perse per i familiari che assistono il paziente.

Meno spese per ricoveri e visite specialistiche inutili o ripetute.

Vantaggi economici per il sistema sanitario

La gestione domiciliare del PICC riduce significativamente i costi per il sistema sanitario:

Minori costi di ospedalizzazione: meno ricoveri o accessi al pronto soccorso.

Ottimizzazione delle risorse sanitarie: gli ospedali possono utilizzare posti letto e personale sanitario per pazienti con necessità più urgenti.

Diminuzione delle complicanze: meno infezioni correlate agli accessi venosi, con riduzione delle spese associate (antibiotici, medicazioni avanzate, prolungamento del ricovero).

✅ Minori costi economici per l’ impianto ripetuto di accessi vascolari periferici

Come si svolge il posizionamento del PICC a domicilio?

L’impianto del PICC a domicilio avviene tramite:

Ecografia bedside: guida ecografica direttamente a casa del paziente, garantendo precisione e sicurezza.

Tecnica sterile: protocollo rigoroso per evitare complicanze infettive.

Assistenza infermieristica specializzata: formazione adeguata nella gestione e nel monitoraggio successivo del catetere.

Il PICC impiantato a domicilio è una soluzione sicura, clinicamente efficace e vantaggiosa dal punto di vista economico. Garantisce ai pazienti meno disagi, maggiore qualità di vita e permette al sistema sanitario un significativo risparmio di risorse.

Investire nella formazione e nell’organizzazione di questo servizio domiciliare è strategico per migliorare l’assistenza sanitaria sul territorio, specialmente per i pazienti più fragili.
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PICC: Una Soluzione Innovativa per i Pazienti Terminali nelle Cure Palliative

Nel contesto delle cure palliative, affrontare il dolore e garantire una qualità della vita ottimale sono gli obiettivi principali. Tuttavia, gestire l’accesso venoso per la somministrazione di terapie rappresenta spesso una sfida. Recenti studi hanno dimostrato che il catetere venoso centrale ad inserzione periferica (PICC) è una soluzione altamente efficace e sicura per i pazienti terminali, offrendo vantaggi significativi rispetto all’accesso venoso periferico tradizionale

Perché scegliere il PICC nelle cure palliative?

  • Accesso sicuro e duraturo: I pazienti terminali spesso presentano difficoltà con l’accesso venoso periferico a causa di edemi o punture ripetute. Il PICC, inserito con tecniche avanzate e guidate da ecografia, offre una durata media superiore, garantendo un accesso affidabile per settimane​.
  • Miglioramento del comfort: Uno studio ha evidenziato che il 97% dei pazienti con PICC ha riportato un comfort significativamente maggiore rispetto a quelli con accesso venoso periferico. Questo aspetto è cruciale, considerando il delicato equilibrio tra il controllo dei sintomi e la qualità della vita nelle cure palliative
  • Riduzione delle complicanze: Rispetto ad altri metodi, il PICC presenta un rischio minimo di complicanze gravi, come infezioni o trombosi, quando gestito con protocolli rigorosi e da personale esperto. Inoltre, i pazienti riferiscono livelli minimi di disagio durante e dopo l’inserimento​

Un vantaggio anche per il personale sanitario

Per il team medico, l’utilizzo del PICC facilita la somministrazione di farmaci e terapie, riducendo il numero di punture e migliorando l’efficienza delle cure. Questo consente di concentrare maggiormente le risorse sull’assistenza personalizzata e sull’empatia verso i pazienti e le loro famiglie.

Quando considerare il PICC?

  • Quando si prevede la necessità di terapie endovenose a medio e lungo termine: L’inserimento precoce previene complicanze e garantisce continuità terapeutica per tutti i pazienti che devono sottoporsi a lunghe terapie e a nutrizione parenterale
  • Pazienti con accesso venoso periferico difficoltoso: Ideale in presenza di edemi o coagulopatie.

Nonostante il costo iniziale di impianto di un PICC, che apparentemente può sembrare più costoso, la riduzione delle sostituzioni e delle complicazioni rende indubbiamente più economica e conveniente la spesa già dopo solo due mesi dall’impianto, soprattutto per i pazienti con vene periferiche difficili o che comunque devono sottoporsi ad alimentazione artificiale. Basta considerare che la durata media di un ago-cannula venoso tradizionale è, nella migliore delle ipotesi, di soli 2-3 giorni, quindi va cambiato più spesso e ha maggior rischio di venire rimosso accidentalmente. Inoltre c’è da considerare il costo relativo ad ogni inserimento di agocannula che si aggira intorno a 25/30 euro almeno ogni 3/4 giorni per un costo settimanale di circa 50/60 euro ossia circa 250 euro al mese per la sola gestione di un semplice catetere venoso periferico.
Per questi motivi l’inserimento di un PICC, resta sempre la scelta più conveniente, sia dal punto di vista clinico che economico .

PICC e Midline a Domicilio: costi e informazioni

Grazie alla nostra equipe sanitaria altamente qualificata, composta dal Dr. Francesco Paolo De Lucia, medico Palliativista e da un infermiere esperto, offriamo in tutta la Campania il servizio di inserimento di cateteri PICC e MIDLINE direttamente a domicilio. Questo servizio è pensato per garantire massima sicurezza e comfort, riducendo la necessità di recarsi in strutture ospedaliere.

Perché scegliere un PICC o MIDLINE rispetto a un semplice ago-cannula? E perché conviene?

L’utilizzo di dispositivi come i MIDLINE o i PICC comporta un investimento iniziale superiore rispetto a una tradizionale ago-cannula, ma i vantaggi sono evidenti:

  • Costi del dispositivo: I cateteri MIDLINE e PICC sono realizzati con materiali di alta qualità, progettati per resistere a lungo.
  • Procedura delicata: L’inserimento di questi dispositivi richiede una procedura altamente specializzata, paragonabile a un piccolo intervento chirurgico.
  • Durata nel tempo: Un ago-cannula tradizionale deve essere sostituito ogni 2-3 giorni, aumentando il rischio di complicanze e disagi per il paziente. Al contrario, un catetere PICC o MIDLINE può rimanere in sede per settimane, con un rischio molto basso di complicanze infettive o meccaniche.

Nonostante il costo iniziale di impianto di un PICC, la riduzione delle sostituzioni e delle complicazioni rende indubbiamente più economica e conveniente la spesa già dopo solo due mesi dall’impianto, soprattutto per i pazienti con vene periferiche difficili o che comunque devono sottoporsi ad alimentazione artificiale. Basta considerare che la durata media di un ago-cannula venoso tradizionale è, nella migliore delle ipotesi, di soli 2-3 giorni, quindi va cambiato più spesso e ha maggior rischio di venire rimosso accidentalmente. Inoltre c’è da considerare il costo relativo ad ogni inserimento di agocannula che si aggira intorno a 25/30 euro almeno ogni 3/4 giorni per un costo settimanale di circa 50/60 euro ossia circa 250 euro al mese per la sola gestione di un semplice catetere venoso periferico.

Per questi motivi l’inserimento di un PICC, resta sempre la scelta più conveniente, sia dal punto di vista clinico che economico .

Quando è indicato l’uso di un PICC o MIDLINE?

Questi dispositivi sono raccomandati in diversi casi, tra cui:

  • Trattamenti endovenosi prolungati: Quando la terapia endovenosa supera i 6 giorni, soprattutto per pazienti con scarso accesso venoso periferico.
  • Terapie antibiotiche: In caso di infezioni gravi come endocarditi o osteomieliti, che richiedono un trattamento antibiotico prolungato.
  • Supporto nutrizionale o idroelettrolitico: Per pazienti che necessitano di alimentazione parenterale o fluidoterapia a lungo termine.
  • Condizioni critiche: Pazienti con insufficienza respiratoria o alterazioni della coagulazione, in cui un catetere venoso centrale sarebbe troppo rischioso.

Tipologie di dispositivi disponibili

Esistono diversi tipi di cateteri che possono essere utilizzati in base alle condizioni cliniche del paziente:

  • Cateteri PICC: Questi cateteri vengono inseriti nel braccio ma, essendo di tipo “centrale”, raggiungono la vena cava. Ideali per terapie a lungo termine.
  • Cateteri MIDLINE: Anche questi vengono inseriti nel braccio, ma sono considerati “periferici” poiché la punta si ferma alla vena ascellare o succlavia, riducendo i rischi di complicanze.

Hai bisogno di assistenza per l’impianto o la manutenzione del tuo PICC o MIDLINE?

Se hai già un catetere PICC o MIDLINE e necessiti di manutenzione, è disponibile anche il nostro servizio di assistenza 7 giorni su 7, per tutto l’anno. Siamo sempre pronti a rispondere alle tue esigenze, garantendo un supporto rapido e professionale, per informazioni, contattaci:

Dr. Francesco Paolo De Lucia
Medico Chirurgo – Cure Palliative – Terapia del dolore
Med. Responsabile “Fondazione Clotilde – Cure Palliative
Via Provinciale per Comiziano – 80033 – Cicciano (Na)
Studio: Via San Massimo 65 – 80035 – Nola (Na)
tel.: 3283025659
www.curepalliative.info

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